Arriva il bonus acqua potabile: quante volte ci siamo chiesti se fosse possibile bere l’acqua del nostro rubinetto? Poterla bere, senza doverci appesantire con pesanti confezioni di acqua in bottiglia sicuramente ci consentirebbe di risparmiare soldi e fatica, peraltro con un indubbio vantaggio per l’ambiente.

La piccola spesa per l’acquisto dell’acqua, frazionata nel tempo, non sembra importante, ma se ne calcoliamo il costo a lungo termine possiamo renderci conto di come sarebbe più vantaggioso installare un sistema di depurazione in casa o in ufficio: un investimento che molti evitano perché il peso economico nell’immediato rischia di essere troppo elevato. Ecco quindi che entro in gioco il bonus del Governo, messo a disposizione di tutti i cittadini indipendentemente dal loro Isee.

Cambiapasso ti offre una breve guida con le informazioni utili su che cos’è il bonus acqua potabile: quali sono i requisiti per richiederlo, come inoltrare la domanda e i nostri contatti in caso di incertezze e dubbi. Ricorda che i nostri consulenti rispondono alle tue domande al numero 051 0828436 valido per tutto il territorio dell’Emilia Romagna.

Bonus acqua: tutto quello che c’è da sapere sul bonus 2021

Il Governo ha decretato questa agevolazione fiscale per permettere a chi decide di acquistare depuratori di poter ottenere indietro ben 500 euro sul valore totale del prezzo iniziale. L’accesso alla misura non ha limiti di Isee e riguarda famiglie e imprese al fine di rendere potabile l’acqua di casa o degli uffici.
Si tratta di un credito di imposta: è necessaria quindi ai fini della detraibilità della spesa la fattura elettronica o la presenza di una ricevuta in cui sia inserito il codice fiscale identificativo dell’acquirente.

La detrazione avviene mediante l’inoltro all’Agenzia delle Entrate dell’apposito modulo “comunicazione delle spese per il miglioramento dell’acqua potabile“. La comunicazione deve avvenire entro il termine temporale del 28 febbraio 2022.
Il bonus può essere detratto con la ordinaria dichiarazione dei redditi o presentazione F24 mediante compensazione.

Va detto che la percentuale pattuita per il credito dell’imposta è variabile, il Governo ha stanziato una somma considerevole che se non dovesse bastare per tutti potrebbe richiedere di abbassare in percentuale il bonus o viceversa di incrementarne gli importi, nell’eventualità siano presentate poche domande.

Controllo sulle domande per il bonus acqua potabile

Il bonus acqua potabile impone dal 17 giugno 2021 che l’acquisto sia tracciabile.

Il credito di imposta è quindi conferito solo a coloro che si sono attenuti ai requisiti presenti nel modulo per la richiesta del bonus, per cui ne risultano esclusi tutti coloro che acquistano o abbiano acquistato i depuratori pagando in contanti e non con pagamento elettronico.

Bisogna prestare attenzione a questo particolare per non rischiare di vedersi rifiutare la domanda.

L’assistenza di Assoutenti Emilia Romagna con Cambiapasso

Se vi sono dubbi o problemi nella compilazione dei documenti, o ci si ritrova a subire delle ingiustizie burocratiche di ogni tipo legate a questa tipologia di bonus è possibile chiamare i nostri uffici al numero 051 0828436 dove sarà possibile comunicare i propri dubbi agli operatori per ricevere tutta l’assistenza necessaria.
Altro metodo per ottenere un valido aiuto è quello di rivolgersi a Cambiapasso attraverso il form che troverete a fondo pagina o direttamente alla mail  sportello@cambiapasso.it . Chi lo preferisce può rivolgersi direttamente a una delle nostre sedi

(D.F.)

Articolo realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2020

 

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