L’acquisto delle mascherine chirurgiche sembrava un affare, ma era una truffa: 50  pezzi a 30 euro e il malcapitato consumatore di Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, si era deciso a inviare il denaro, senza però mai ricevere i dispositivi. I fatti sono accaduti lo scorso marzo e – in seguito alla denuncia della vittima e alle indagini dei carabinieri – a fine agosto si è arrivati alla segnalazione di un 22enne ligure residente a Genova alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

La prevenzione di casi come questi è uno degli obiettivi del progetto editoriale Cambiapasso di Assoutenti Emilia Romagna: come associazione dei consumatori vogliamo dare ai cittadini tutti gli strumenti utili per riconoscere ed evitare le potenziali truffe e siamo al loro fianco in caso purtroppo la truffa sia già avvenuta, offrendo la nostra assistenza con le nostre numerose sedi e attraverso il numero 051 0828436.

Mascherine mai arrivate: i fatti

Secondo quanto ricostruito, il giovane genovese aveva approfittato del periodo pandemico per pubblicare su eBay inserzioni riguardanti la vendita di dispositivi di protezione individuale come le mascherine chirurgiche che di fatto non spediva.
Le trattative correvano tramite email sull’indirizzo messo a disposizione nell’inserzione e quando sulla carta prepagata postepay veniva accreditata la somma richiesta, il venditore non spediva quanto acquistato cessando ogni contatto con la vittima del raggiro.
Dopo una serie di riscontri tra il profilo usato dal truffatore per operare sulla piattaforma di vendita e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i Carabinieri hanno identificato il ragazzo e lo hanno denunciato.

Acquistare online: evitare fregature è possibile

Assoutentiinsieme a Netcommil Consorzio del Commercio Digitale Italiano, e ad altre associazioni dei consumatori, ha compilato un semplice “decalogo” da seguire per sapere se l’acquisto che stiamo per effettuare online è sicuro. Nel caso della truffa accaduta al consumatore di Reggiolo si evidenziano due aspetti “a rischio”,  che avrebbero potuto far accendere un campanello di allarme: il prezzo fuori mercato delle mascherine e anche la richiesta di versare il denaro su una carta prepagata.

Attenzione ai prezzi stracciati e alle “scadenze”

E’ bene infatti diffidare sempre di un’inserzione che presenta un prezzo stracciato: è buona norma confrontare l’annuncio che si sta valutando con altri simili per capire qual è la media dei prezzi sul mercato.

Non fidiamoci nemmeno se l’affare viene presentato come offerta in scadenza: spesso è un modo per farci pressione e metterci fretta, senza darci il tempo di controllare con calma tutte le informazioni.

Usare metodi di pagamento tracciabili

Un altro modo per tutelarci è quello di utilizzare metodi di pagamento sicuri e tracciabili. Noi consigliamo in prima battuta PayPal oppure un trasferimento con bonifico bancario o carta di credito. Da evita sempre è il pagamento con sistemi come Postepay, Western Union o Money Gram, che non garantiscono tutela.

L’assistenza di Assoutenti Emilia Romagna

Assoutenti Emilia Romagna attraverso il suo progetto Cambiapasso offre ai cittadini la propria assistenza per riconoscere casi di potenziale truffa o per gestire le conseguenze di una truffa già subita. Se hai bisogno del nostro aiuto chiamaci allo 051 0828436 o scrivici a sportello@cambiapasso.it oppure utilizza il form a fondo pagina. Se lo preferisci puoi rivolgerti direttamente a una delle nostre sedi.

Articolo realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2020

 

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