Ancora pochi giorni e saremo ‘liberi’ dalle mascherine. Seguendo il parere del CTS, il Ministro Speranza ha annunciato lo stop alle mascherine: niente più obbligo di indossarle all’aperto, ma solo se ci troviamo in zona bianca e solo se si può mantenere il distanziamento (se non si è congiunti).

Via le mascherina ma..

Tuttavia alcune limitazioni permangono: è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi al chiuso, nei negozi e sui mezzi publici, così come all’aperto, nei contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento, quali i mercati, le fiere, le code.

Al ristorante, via la mascherina solo quando si è seduti al tavolo, ma occorre indossarla quando ci si alza. Insomma, la situazione è in miglioramento ma dovremo convivere ancora con questo presidio sanitario di protezione.

Sulla decisione ha influito la percentuale di vaccini somministrati in Italia : ad oggi oltre la metà della popolazione ha almeno una dose e circa il 27% ha fatto completato il ciclo. Sul fronte europeo,  da Bruxelles si rassicura: sulla base dei dati a disposizione sull’andamento della campagna vaccinale, “entro il mese prossimo potremo raggiungere l’obiettivo di vaccinazione del 70% della popolazione adulta”.
Nel frattempo è scaduto in tutta Italia il coprifuoco, che rimane però solo nella gialla Valle D’Aosta.

E arriviamo all’agognato Green Pass: l’utilizzo del certificato verde sarà operativo dal prossimo 28 giugno nel nostro Paese e dal primo luglio sarà utile per spostarsi in tutta Europa, con la possibilità di ottenere il QR Code attraverso le app Immuni e su IO oppure stampandolo in farmacia o con il supporto del medico di base.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2020.

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