Liberi tutti? non proprio, perché mascherine al chiuso, distanziamento e igienizzazione delle mani son abitudini che ci accompagneranno ancora per molto tempo. Tuttavia con il Green Pass un sospiro di sollievo è opportuno: viaggiare, assistere a eventi sportivi o partecipare a cerimonie sarà possibile e questo è un traguardo, dopo mesi di chiusure e sofferenze per molte famiglie. Gli Stati membri si sono accordati su un modello comune di certificato: vediamo quindi in cosa consiste questo lasciapassare che oltre alle generalità dell’individuo presenta determinate caratteristiche.

1. Il certificato Covid digitale o Digital Green Certificate (più comunemente noto come Green Pass, disponibile anche nella versione cartacea) attesta che:

  • la persona titolare del certificato è stata vaccinata contro il Covid-19 (certificato vaccinale);
  • ha ottenuto un risultato negativo al tampone;
  • è guarita dalla malattia Covid-19 (certificato di guarigione).

2. Autenticità – Il certificato sarà autenticato dalla firma digitale. Dati anagrafici, informazioni sanitarie e firma digitale sono conservati all’interno dello Stato membro che lo ha rilasciato ma non saranno conservati o memorizzati quando il documento venisse verificato in un altro Stato UE. Sarà presente anche un codice QR con tutte le informazioni essenziali (in italiano e in inglese): potrà essere esibito in caso di controllo.

3. Validità – Le tre certificazioni verdi Covid-19 – in versione cartacea o digitale – hanno tempi di validità e modalità di rilascio differenti. La certificazione di avvenuta vaccinazione ha una validità di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale; è rilasciata su richiesta dalla struttura sanitaria o dal sanitario che effettua la vaccinazione. E’ presante anche all’interno del fascicolo sanitario. Il certificato di avvenuta guarigione vale sei mesi ed è rilasciato su richiesta dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o dal medico di famiglia (anche questo disponibile nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato). Infine il green pass per tampone negativo ha validità di 48 ore dall’esecuzione del test ed è prodotto da strutture pubbliche o private, dalle farmacie o dai medici di base/pediatri che li eseguono.

4. I vaccini – Il regolamento UE precisa che non è importante il tipo di vaccino cui si è stati sottoposti – Pfizer/BioNTech, AstraZeneca, Johnson&Johnson, Moderna … – bensì che i vaccini abbiano ottenuto l’autorizzazione da parte dell’EMA all’immissione in commercio nell’UE. Decisione importante in arrivo è invece quella che riguarda, da parte dei singoli Stati membri, se accettare o meno un certificato di vaccinazione dopo una sola dose o al completamento dell’intero ciclo di vaccinazione.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2020

 

Dubbi ? Scrivici a sportello@cambiapasso.it

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2018

    Hai bisogno del nostro aiuto? Contattaci!