Prima o poi è capitato a tutti noi di subire un danno, magari dovuto a uno sbalzo di tensione elettrica o ad un tubo rotto dell’acqua, o a qualche altro avvenimento improvviso e poco gradito. In questi casi, tendiamo a pensare automaticamente che il danno patito sia risarcibile: il semplice disagio di non potersi fare una doccia, ad esempio, o di non aver poter svolgere una ricerca online per il nostro lavoro, o di dover aspettare a casa il tecnico.

Eppure non tutti i danni sono risarcibili. In molti casi, per la legge, al disagio subito non corrisponde alcun indennizzo. Proviamo insieme a scoprire quali sono e di quale assistenza possiamo aver bisogno.

Danno bagatellare: il risarcimento non c’è

Di fronte alla legge, le controversie e le lesioni di scarso valore e rilevanza sono di conseguenza trascurabili sotto il profilo risarcitorio. Il termine tecnico per questa tipologia di danno è il cosiddetto danno bagatellare (sottocategoria del danno non patrimoniale).
Questa categoria di danno in Italia non viene riconosciuta ed è quindi fondamentale – quando si ritiene di aver subito le conseguenze di un’offesa – comprendere se quanto ci ha coinvolti possa dare adito o meno a un rimborso o a un indennizzo.
Esistono diverse sentenze e delibere sul tema e tenere aggiornati i cittadini su queste pronunce è uno degli obiettivi di Assoutenti Emilia Romagna e della testata Cambiapasso.

Attenzione a chi promette il risarcimento facile

“Esiste il rischio concreto che l’utente consumatore, dopo aver subito un danno, incappi in consulenti, avvocati, siti di presunta informazione che promettono di raggiungere grandi risultati puntando sul malumore e il danno percepito – spiega Irene Zotti, consulente di Assoutenti – anziché sulle reali possibilità di soddisfacimento del danno subito”.
Il cittadino ha sempre il diritto di sapere in quali casi può richiedere l’indennizzo e anche quale sia l’ammontare eventualmente previsto per la situazione che ha subito. In alcuni casi, qualora si decida di adire il Corecom in secondo grado, può aprirsi la possibilità di vedersi riconosciuto il danno bagatellare: ma anche questo è un aspetto ancora poco conosciuto e perché il cittadino utente consumatore sia concretamente tutelato occorre la massima serietà da parte di chi lo assiste.

L’assistenza di Assoutenti: con noi si “cambiapasso”

La nostra associazione crede profondamente nel valore della consapevolezza del cittadino: ciascuno di noi, se correttamente informato, potrà sempre prendere le migliori decisioni per tutelare se stesso e i propri diritti.
Per questa ragione, anche sul tema dei risarcimenti, abbiamo deciso di “cambiare passo”. Lo facciamo innanzitutto pubblicando sulla nostra testata articoli di approfondimento che possono aiutare le persone a inquadrare correttamente la propria situazione. E poi offrendo consulti gratuti agli iscritti e, quando è possibile e utile, redigendo e inviando reclami e conciliazioni.

Per entrare in contatto con noi puoi usare il form a fondo pagina o scriverci a sportello@cambiapasso.it

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2020

 

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